IL RADON
Il radon è un gas radioattivo naturale, inodore, insapore ed incolore : esso deriva dal decadimento radioattivo dell’uranio. Questo è uno dei più antichi elementi naturali esistenti sulla terra ed è distribuito egualmente sulla crosta terrestre, benché la sua concentrazione sia diversa da luogo a luogo. Quale conseguenza dell'inalazione di questo componente si formano dei depositi nell’apparato respiratorio, che coinvolgono tutto l’apparato bronco polmonare. Si ritiene che queste sostanze provochino l’insorgenza di patologie gravi.
- è un gas, come l’aria che respiriamo
- è inodore ed incolore - è quindi difficile verificare la sua presenza se non in modo strumentale
- è radioattivo
- produce a sua volta elementi radioattivi che, miscelati al pulviscolo atmosferico, vengono prelevati
LA SOLUZIONE VETROASFALTO
Nell'ottica di una sempre maggiore cura riposta alla soluzione dei correlati alla qualità della vita e dell’ambiente, ha messo a punto le membrane impermeabilizzanti bitu-polimeriche Viapol Techno Sphera BVP.
Questo prodotto nella versione da 4mm è stato appositamente ideato per risolvere le problematiche connesse alla disintegrazione degli atomi di radon. Le membrane in oggetto, suddivise in due tipologie funzionali, hanno ottenuto le Certificazioni 0150\FPM\MATs\10 e 0150\FPM\MATs\10_2 a conferma della loro piena efficacia contrastare gli effetti negativi del radon.
IL COMPOUND
I compound bituminosi sono realizzati con un procedimento dedicato che consente di ottenere una alta compattanza specifica, una assenza di volumi liberi ed una flessibilità a freddo pari a -10 °C.
IL SUPPORTO
L' armatura di riferimento è costituita da una lamina di alluminio goffrato accoppiata ad un nontessuto di poliestere. La caratteristica di permeabilità al gas radon definibile come "ottimale" determina un valore inferiore a 10 cm³/m² x 24h x atm. La faccia superiore delle
membrane è protetta da un rivestimento in spolvero minerale, mentre la faccia inferiore è rivestita da un film termofusibile in PE ed è configurata con un disegno a goffratura quadrettata, che consente di ottenere un buon incremento della superficie utile di sfiammatura. La posa in opera, a fiamma in totale aderenza, deve assicurare una assoluta continuità della membrana nei confronti del supporto, curando in particolare le sovrapposizioni a giunzione dei teli di riscontro. Risulta opportuno verificare l'idoneità fisica delle superfici da impermeabilizzare e pre-trattarle con una mano di primer al solvente Viabit oppure Viabit Plus