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Applicazione MBP

Applicazioni speciali

Una regola di base per la corretta posa in opera dei bocchettoni di scarico è quella di collocarli in una sede ribassata nei confronti dei piani di posa, che dovranno garantire una pendenza non inferiore all’1,5%. Solo queste condizioni potranno garantire un futuro e regolare scorrimento e deflusso delle acque meteoriche verso i punti di raccolta e scarico delle stesse. Questi accorgimenti eviteranno la presenza di contropendenze e di ristagni d’acqua localizzati, una volta terminata l’esecuzione del pacchetto di copertura...

La realizzazione di particolari tecnici visti nell’ambito di un sistema impermeabile congruente richiede una stretta collaborazione tra il progettista delle opere e l’esecutore delle stesse. Questa collaborazione deve estendersi, alla base, al produttore dei singoli componenti. Esistono sempre differenti approcci alla soluzione di un medesimo problema ed è molto difficile stabilire che una specifica soluzione progettuale, tecnica ed operativa, possa risultare come l’unica applicabile. Esistono però dei principi funzionali e dei criteri operativi a cui fare debito riferimento…

Le condizioni di soleggiamento che si verificano al di fuori dell'atmosfera terrestre sono caratterizzate da una potenza luminosa specifica di 1367 W/m² e sono fortemente attenuate dall’atmosfera tanto che al livello del suolo, anche in condizioni ottimali, non è possibile neppure approssimarsi a questi valori. La presenza dell’atmosfera terrestre è invece tenuta in debito conto. Dobbiamo anche però specificare che queste condizioni di prova sono ottimali e non valutano la presenza di nubi per periodi di tempo più o meno lunghi, così come le precipitazioni di varia natura che si susseguono nel corso dell'anno, abbassando notevolmente il valore medio delle radiazioni solari al suolo…

Il prodotto dedicato alla stesura di imprimiture è costituito da una soluzione bituminosa a base solvente oppue da una emulsione bituminosa a base acqua. Le tempistiche normalmente richieste alle successive operazioni di posa fanno preferire la rapida essicazione delle soluzioni a base solvente...

La famiglia di membrane identificata come "Viapol Maxi Project" rappresenta il frutto di una attenta e specifica ricerca e progettazione da parte di Vetroasfalto. La finalità è stata quella di conferire al mercato della applicazione una serie di prodotti ad elevate prestazioni , contraddistinti da una importante durabilità nelle più svariate soluzioni stratigrafiche, ambientali nonchè finalizzate ad una specifica destinazioni d'uso. Non sono state trascurate le operazioni di posa in opera che risultano interscambiabili tra differenti modalità applicative quali : la stesa a freddo mediante adesivo dedicato, la posa a fiamma tramite bruciatore a gas propano, il rinvenimento ad aria calda, il fissaggio meccanico.

Secondo una prassi consolidata che poggia su comuni esperienze applicative si fondano le cosidette " regole dell'arte ". In altri termini le regole in oggetto altro non sono che un codice di pratica a supporto della prassi progettuale ed operativa nonchè la testimonianza di " come fare che cosa ". Nello specifico le regole dell'arte si pongono il fine di garantire una corretta osservanza operarativa nella progettazione di sistemi termo-impermeabili e nell'applicazione di membrane bitume polimero, viste nell'ambito di un sistema definito, nelle più svariate destinazioni d'uso e nelle condizioni al contorno più specifiche e disparate...

Le operazioni che presiedono alle operazioni di verniciatura di una membrana bitume distillato polimeri (mbdp) sono spesso sottostimate dagli addetti ai lavori. Una ampia casistica pratica vuole che dette operazioni vengono condotte in regime di massima economicità, a volte con troppa superficialità, senza osservare quelle regole minimali che possono invece condurre ad una corretta applicazione funzionale di questi interventi e delle loro risultanze affidabilistiche...

L'impiego di un erogatore portatile ad aria calda interessa qulsiasi sistema di applicazione “no flame”, dove non sia possibile utilizzare fiamme libere in copertura. Un altro impiego basilare di questi erogatori è la saldatura delle sovrapposizioni dei teli di membrane bitume distillato polimero rese in opera tramite la stesa di un adesivo a freddo dedicato. Un riferimento societario : le membrane della linea Viapol Maxi Project e l'adesivo bitu-polimerico Via Mastik I bruciatori portatili ad aria calda tipo “Leister” possono dare anche un prezioso contributo per la saldatura e/o la ripresa in particolari posizioni di zone poco accessibili, inibire possibili ritorni di fiamma… clicca sul file per scaricare l'intero Report.

La progettazione di una copertura provvista di un idoneo sistema di drenaggio riveste una importanza prioritaria ed imprescindibile per garantire l’ottimale funzionamento di una copertura nel suo complesso. Il numero, la tipologia, la collocazione e la potenzialità degli elementi atti a ricevere e smaltire le acque meteoriche possono risultare determinanti una volta definita la configurazione di base del “sistema copertura”. Le coperture di tipo piano sono quelle che prevedono il maggior grado di criticità quando un efficiente sistema di drenaggio risulta strettamente dipendente dalla configurazione operativa delle pendenze e degli elementi atti al convogliamento delle acque meteoriche verso i punti di scarico. Occorre una stretta e fattiva collaborazione tra tutti gli “attori” dell’opera : la progettazione, la direzione lavori, l’impresa di costruzione, l’applicatore...

Il massetto cementizio è uno strato tecnico che, posto all’estradosso, del supporto portante di base, consente di eseguire la successiva realizzazione del sistema di copertura. Può essere costituito da materiali differenti e possedere differenti caratteristiche, viste anche in funzione delle possibili e ampie destinazioni d’uso del sistema. Il massetto, molto frequentemente chiamato anche “caldana”, è un elemento costruttivo, generalmente di spessore compreso tra 4 e 8 cm, realizzato con malte cementizie dedicate, posato in aderenza ad un sottofondo portante. Il massetto deve garantire la posa, in tempi tecnici adeguati, della stratigrafia prevista e assicurare la curabilità dell’opera nelle diverse condizioni di esercizio. Il massetto deve presentarsi planare, liscio, pulito, privo di fessurazioni, compatto, stagionato, dimensionalmente stabile e meccanicamente resistente...

video dal web
7 Novembre 1940 - Crollo del Tacoma Narrows Bridge  causato dall'instabilità aeroelastica verificatasi a seguito dell'azione del vento sulla struttura.
Viapol '63
Nel 1963 viene per la prima volta prodotta e  commercializzata la prima membrana bitume polimero VIAPOL. 
Siamo orgogliosi di celebrare quest'anno il 53° anniversario dalla sua nascita.

Ultime news

  •  - Viapol cambia look !

    Nei prossimi giorni i nostri clienti riceveranno le membrane VIAPOL con la nuove veste grafica... Leggi >

  •  - Aggiornamento schede DOP

    Sono state inserite all'interno del sito tutte schede DOP dei prodotti Viapol. Leggi >

  •  - Viapol Techno PONTI

    Abbiamo introdotto nella linea Techno un prodotto specifico per l'applicazione sotto manto stradale. E' stato inserito nella pagina del prodotto e nei Report tecnici un approfondimento dedicato a questo specifico prodotto. Leggi >

  •  - Vetroasfalto in edicola

    Vetroasfalto è stata inserita nel numero di dicembre di "Vivere" tra le aziende in vetrina della Brianza Leggi >

  •  - Vetroasfalto si rinnova

    In occasione del 50° anniversario Vetroasfalto rinnova completamente il sito internet  Leggi >

  •  - Viapol e G.B.C.

    Siamo diventati partner di Green Building Council per la promozione del Green Building Leggi >

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info@vetroasfalto.com